Il progetto della Tre Valli Varesine Women’s Race nasce nel 2021 con l’intento di promuovere il ciclismo professionistico femminile, una realtà sempre più grande e importante che la Società Ciclistica Alfredo Binda vuole sostenere.
Una gara giovane, ma non per questo meno prestigiosa, quella riservata alle atlete categoria élite che ogni anno, nel mese di ottobre, si sfidano per le strade del Varesotto, anticipando la gara riservata ai professionisti uomini.
Nelle cinque edizioni disputate, al via si sono presentate le più importanti squadre del panorama ciclistico professionistico: dai team World Tour, alle formazioni Continental e altrettante squadre di Club.
In sole cinque edizioni la Tre Valli Varesine Women’s Race | e-work è cresciuta al punto da assumere una grande considerazione a livello mondiale e da essere stata inserita dal 2024 nel prestigioso calendario internazionale UCI ProSeries, alla pari della competizione maschile.
Edizione 2021
Il 2021 è stato l’anno in cui la Tre Valli Varesine ha fatto un altro grande passo in avanti con l’introduzione della gara riservata alle donne. In quella edizione, resa ostica dalle condizioni atmosferiche, i chilometri da percorrere sono stati 92, che da Busto Arsizio hanno portato a Varese, dove ad attendere le atlete c’è stato un circuito circuito cittadino da ripetere quattro volte. Numerose le fughe che hanno caratterizzato la gara, ma solo quella con protagonista Arlenis Sierra, portacolori dell’A.R. Monex Liv Women’s Pro Cycling Team, è giunta al traguardo. La cubana allo sprint ha battuto Mavi Garcia (Alé BTC Ljubjana) e Rachel Neylan (Parkhotel Valkenburg). Le due compagne di fuga si sono dovute accontentare rispettivamente della seconda e terza piazza.
Edizione 2022
La seconda edizione porta una firma tutta italiana, quella di Elisa Longo Borghini (Trek-Segafredo), che ha regalato a tutti gli spettatori e ai tifosi presenti sulle strade del Varesotto una gara dalle emozioni uniche. Competizione che in un solo anno è salita di categoria, passando ad essere gara 1.1nel calendario ciclistico internazionale. Per tutta la corsa Elisa Longo Borghini si è tenuta in testa al gruppo insieme a una decina di atlete, tra cui la sua compagna di squadra Elisa Balsamo. Nel corso dell’ultimo dei quattro giri del circuito, l’ornavassese prende il largo e si dirige in solitaria verso il traguardo di via Sacco. Sul secondo gradino del podio sale l’americana Veronica Ewers (EF Education), che sopraggiunge dopo 26’’ dalla vincitrice, davanti alla spagnola Ane Santesteban (Team BikeExchange-Jayco).
Edizione 2023
Nella terza Tre Valli Varesine Women’s Race | e-work il percorso è stato allungato: i chilometri che hanno separato la partenza di Busto Arsizio all’arrivo a Varese sono stati 112, con sei giri di circuito cittadino, quello con le ascese di Bobbiate e Montello, lo stesso della gara maschile. Grande assente Elisa Longo Borghini, che non è riuscita ad essere ai nastri di partenza per difendere il titolo a causa di un finale di stagione un po’ turbolento per via di diversi infortuni. Lo spettacolo però non è mancato e le oltre 170 atlete hanno onorato la corsa, che si è svolta in un clima che più estivo che di inizio autunno. La gara, mossa da una fuga iniziale di tre atlete poi riprese dal gruppo, ha visto primeggiare la campionessa tedesca Liane Lippert (Team Movistar) che nelle fasi finali di gara si è posta in testa al plotone insieme alla compagna di squadra Arlenis Sierra. A contendersi la vittoria ci sono state anche Cecile Ludwig (FDJ Suez), Elisa Balsamo (Lidl-Trek) e Francesca Barale (Team DSM-Firmenich). Decisiva l’ultima ascesa di Bobbiate che ha consentito alla tedesca di fare il vuoto dietro di sé e di portarsi in solitaria verso il traguardo. Dietro di lei tagliano il traguardo Cecile Uttrup Ludwig e Elisa Balsamo, che in volata ha la meglio su Francesca Barale. «Sono contenta del risultato ottenuto – commenta la Balsamo all’arrivo – è un buon modo per concludere una stagione un po’ difficile, soprattutto a causa dell’infortunio. Correre in Italia è sempre bello, sentire le persone che urlano il tuo nome a bordo strada è qualcosa di emozionante. È vero, tutte le gare si affrontano per vincere, però vedendo come si è sviluppata la corsa oggi sono più che soddisfatta di questo terzo posto».
Edizione 2024
Una gara corsa con cuore, coraggio, grinta e passione: così si può riassumere la 4ª Tre Valli Varesine Women’s Race | e-work, andata in scena martedì 8 ottobre 2024 sulle strade del Varesotto e che ha visto sfidarsi alcune delle migliori atlete del panorama ciclistico internazionale. A trionfare, sul traguardo bagnato di via Sacco, è stata Cédrine Kerbaol,
giovane talento in ascesa e portacolori della Ceratizit-WNT Pro Cycling Team, protagonista dell’attacco decisivo a dieci chilometri dal traguardo insieme a Silvia Persico (UAE Team ADQ). Dopo aver staccato l’azzurra a quattro chilometri dall’arrivo, la francese ha proseguito in solitaria fino alla vittoria. Silvia Persico ha conquistato il secondo gradino del podio, battendo in volata la tedesca Liane Lippert (Movistar Team). La corsa, resa epica dal maltempo, ha confermato la Tre Valli Varesine come palcoscenico d’eccellenza del ciclismo femminile.
Edizione 2025
La campionessa italiana Elisa Longo Borghini (UAE Team ADQ) ha conquistato la quinta edizione della Tre Valli Varesine Women’s Race | e-work, firmando la seconda vittoria in carriera nella prestigiosa classica varesina. Dopo 136,3 chilometri, la piemontese ha preceduto in uno sprint a due la campionessa europea Demi Vollering (FDJ-Suez), al termine di una gara combattuta e caratterizzata da numerosi attacchi. Terzo posto per la svizzera Noemi Rüegg (EF Education – Oatly), prima del gruppo inseguitore.
La corsa si è decisa nel finale, quando Longo Borghini e Vollering hanno nuovamente allungato insieme sull’ultima salita del Montello, riuscendo a guadagnare un margine decisivo sulle inseguitrici. In precedenza, Elisa aveva già provato più volte ad attaccare. Negli ultimi chilometri, la campionessa italiana ha gestito con intelligenza il duello con Vollering e, negli ultimi metri, ha lanciato uno sprint potente e grintoso che le ha permesso di conquistare il successo.


